Consigli per gli acquisti segreti 1


Bentrovati nel mio angolo di farneticazioni estemporanee, oggi vorrei darvi qualche consiglio su come migliorare la vostra attrezzatura con un investimento minimo che porterà migloramenti ben più significativi: minima spesa, massima resa!

Se siete parte di quelli che si sono comprati la reflex con la lente in dotazione (il classico 18-55 oppure, per i fortunati che hanno una pieno formato, il 24-85 o 24-120) e pensa che possa andar bene per tutte le situazioni, oppure che vorrebbero provare qualcosa di diverso ma sono spaventati dai prezzi esorbitanti degli obiettivi professionali, potrei avere una buona notizia per entrambi: esistono ottimi prodotti, capaci di prestazioni professionali, anche con un budget molto ridotto.

Il mio obiettivo è un obiettivo!

_IML3912_webIn primo luogo, perché accrescere la nostra attrezzatura comprando nuove lenti invece che una nuova macchina professionale o qualche altro tipo di accessorio? La risposta è nel miglior rapporto costi benefici che questa scelta vi consente di ottenere, vediamoli in dettaglio:

  • Il primo vantaggio è sostanziale, una lente differente (con diversa lunghezza focale e/o diversa luminosità) vi permette di realizzare inquadrature che non potete fare altrimenti, è pur vero che entro un certo margine ci si può spostare ma, appunto, entro un certo margine, di sicuro non potete spostarvi o ricreare l’effetto di un teleobiettivo usando un grandangolo o viceversa, perché prospetticamente le foto appariranno molto differenti.
  • Un’ottica di buon livello presenta diversi vantaggi rispetto ad una economica, generalmente è più nitida e resta nitida non solo al centro e con aperture di diaframma ampie, ma non solo, anche le altre qualità dell’immagine, il contrasto, la resa dei colori, la gradevolezza dello sfocato sullo sfondo contibuiscono a rendere l’immagine, nell’insieme, più bella.
  • Generalmente le ottiche costose sono anche più luminose, questo può sembrare un vantaggio marginale finché non ci si ritrova a dover fare foto in situazioni difficili, u
    n esempio frequente è quello della foto sportiva nei palazzetti, mentre all’aperto si può scattare con tempi veloci senza preoccuparsi troppo della luce che abbonda, dentro un palazzetto la qualità della luce è sempre molto scarsa (soprattutto se non siete in un palazzetto che ospita eventi di alto livello e che generalmente dispone di un impianto luci adeguato), oppure quando siete a casa, la sera e vorreste scattare quel bel ritratto al vostro cane che dormicchia malinconico sul divano.
  • Infine, le ottiche molto luminose hanno anche una profondità di campo molto ridotta, questo vi permette di conferire alla foto quella quantità di sfocato e isolamento del soggetto che sono caratteristici delle reflex (vabbè non solo di quelle, ne abbiamo già parlato).
  • Infine un punto prettamente economico, le ottiche rappresentano un buon investimento, specie se le comprate usate, perché non subiscono il deprezzamente precoce che affligge ogni dispositivo elettronico, potrei dire che un’ottica è per sempre e sarebbe in buona parte vero, oltretutto ci sono molti fotografi professionisti che amano girare anche con vecchie ottiche di 4-50 anni fa, totalmente manuali, ma capaci di conferire alle loro foto un look particolare. Ad ogni modo, senza andare per forza nel campo dell’archeologia ottica, è possibile acquistare ottimi obiettivi a prezzi vantaggiosi che un giorno magari potrete rivendere senza perderci nemmeno un euro.

Cosa comprare?

Non potendo trattare le millemila possibilità di acquisto in questo campo ho deciso che racconterò una tipologia per volta partendo da quello che secondo me è l’obiettivo che qualsiasi fotoamatore dovrebbe avere nel proprio zaino, quello con il rapporto prezzo prestazioni più favorevole: il cinquantino!

Chiamato amichevolmente in questo modo, mi riferisco all’obiettivo di lunghezza focale da 50mm, esistente in diverse versioni in base alla dotazione ed alla luminosità, vediamone qualche caratteristica:

  • othermakes50mmSe avete un papà o un nonno che possiede una vecchia reflex a pellicola, quasi sicuramente ci troverete un cinquantino, nel 90% delle volte era venduto in bundle con la macchina (solo quelle più costose erano dotate di zoom), non è detto che questo sia compatibile con la vostra attrezzatura ma nel migliore dei casi vi troverete con una lente gratis in più.
  • La focale di 50mm nelle vecchie reflex (e nelle reflex a pieno formato, chiamate anche full frame, ff, FX) corrisponde grossomodo alla visione umana, nel senso che fornisce più o meno il campo visivo che avete normalmente, questo la rende tremendamente intuitiva da usare, ciò che vedete con gli occhi sarà più o meno quello che vi ritroverete in foto se scattate dalla stessa posizione. Purtroppo è anche un limite perché banalizza l’inquadratura presentando qualcosa che vedi allo stesso modo, e anche di questo ne abbiamo parlato. Nel formato aps-c (quello della stragrande maggioranza delle reflex, probabilmente anche la vostra) corrisponde ad un’inquadratura un po’ più stretta, circa 75mm, che corrisponde ad una focale adatta ai ritratti.
  • Il cinquantino è l’ottica che fisicamente si presta meglio a realizzare un obiettivo con alta luminosità, compatto e quindi economico, basti pensare che con appena un centinaio di euro potete prendere un 50mm f1,8 ( es: per Canon, per Nikon, per Pentax) quando uno zoom che comprenda le focali attorno ai 50mm di solito abbia luminosità da f3,5 a f4 (oppure il professionale e classico 24-70 f2,8 che costa più di mille euro).
  • Per lo stesso motivo lo sfocato sarà molto più marcato e potrete dare ai vostri ritratti quel look professionale e gradevole senza prosciugare il portafogli con ottiche pro.
  • Infine, sempre per ragioni di fisica, lo schema di lenti di un 50mm è capace di restituire una nitidezza ed una resa ottica molto elevata, assolutamente di livello paragonabile a delle buone ottiche pro (e non è un caso che i fotografi professionisti abbiano comunque appresso un cinquantino).

_NAA2435_web Ricapitolando, su FF avete un’ottica da strada, da portare in giro e vivere come testimone del mondo che vi accade attorno, ci si possono fare anche ottimi ritratti e in qualche misura anche i paesaggi, è un obiettivo per stimolare il movimento, non si adatta, sarete voi a dover camminare per trovare il posto giusto ed è un ottimo stimolo per imparare ad inquadrare meglio. Su aps-c avete un ottimo obiettivo da ritratto a prezzo ridicolo, luminosissimo, capace di uno sfocato molto accentuato e piacevole, il tutto con una nitidezza e una resa che trovate solo su ottiche di buon livello che costano almeno 4-5 volte di più. Tutto compatto e leggero ad un prezzo molto vantaggioso e su questo possiamo dire qualcosa di più:

  • I cinquantini li trovate solitamente di diverse luminosità, f1.7 o f1.8 che rappresentano in questa categoria il best value, potete aggiudicarvelo per un 120€ nuovo e 80-100€ usato, se parliamo poi di vecchi cinquantini manuali si trova facilmente materiale anche sotto i 50€, magari ai mercatini anche meno, se avete pazienza. Io consiglio comunque i modelli dotati di autofocus perché con la profondità di campo così ridotta è molto difficile mettere a fuoco con precisione ad occhio.
  • Esistono cinquantini meno luminosi, f2, che sono più rari e generalmente hanno una resa piuttosto scarsa, evitateli, per poche decine di euro non ha senso risparmiare ed avere una roba mediocre.
  • _NAA2427_webAl contrario esistono cinquantini di qualità superiore, sempre abbordabili attorno ai 300-350€ da nuovi e 200-300€ da usati, con luminosità di f1,4 (Canon, Nikon, Pentax). Va detto che sono prodotti destinati più al mercato professionale e la differenza è più incentrata nella qualità costruttiva, meno plastica, più robusti, più affidabili. Curiosamente dopo aver fatto alcuni confronti (ma trovate gli stessi risultati anche nei forum di fotografia) ho notato che gli f1,7/1,8 sono notevolmente più nitidi rispetto ai professionali e più costosi f1,4, almeno finché non si chiude il diaframma a f5,6, per contro alcuni f1,4 restituiscono delle sfumature ed un effetto morbido di diffusione che aiuta a creare l’atmosfera di un buon ritratto romantico.

_IML1329-2Personalmente ho sempre voluto avere a disposizione un cinquantino, preso la prima volta su consiglio di un amico fotografo perché economico, me ne sono innamorato quasi subito e per periodi non uso altre ottiche (tranne che per le gare dove sono obbligato al mio fido 70-200), anche se ora che uso una full frame il cinquantino ha assunto una valenza leggermente differente, meno ritrattista e più adatto a raccontare scene di vita o a creare situazioni surreali, per recuperare parte di quell’effetto è sufficiente ritagliare la foto di un fattore 1,5 oppure dotarsi di un 70/85mm che è equivalente (ma non uguale!) al cinquantino su aps-c.

 


Un commento su “Consigli per gli acquisti segreti

  • Claudio Aresu

    Complimenti Roberto, articoli del genere mi fanno appassionare ancor di più a questo fantastico mondo. Un articolo elegante e accompagnato da scatti da guardare e riguardare. Fa sempre piacere sentire farneticazioni estemporanee del genere, questa è Fotografia!

I commenti sono chiusi.